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InStore Marketing e materiali POP: un nuovo modo di fare packaging

Continuiamo a parlare di InStore Marketing e di materiali POP. Stavolta però ci concentriamo sull’oggettistica definita push: in altre parole tutto ciò che un tempo si chiamava semplicemente packaging e che oggi viene utilizzato per aumentare le probabilità di vendere all’interno dei negozi (o Points of Puchase).

Il packaging: cosmetica e farmaceutica.

I due settori principali dove si parla di rinnovati sforzi nell’ambito del packaging, quelli che hanno fatto da traino per gli altri, sono, appunto, la cosmetica/farmaceutica e l’alimentare. Il motivo è semplice: in entrambi i casi si parla di prodotti che hanno caratteristiche proprie che sono fondamentali per la decisione da parte del cliente di acquistare. L’industria cosmetica e farmaceutica si fa forte della ricerca scientifica che sta dietro ai suoi prodotti e nel packaging ha trovato un mezzo per comunicare questo tipo di messaggio. Scatole regalo e confezioni dal design personalizzato sono infatti la norma in questo settore.

Il packaging: l’alimentare.

L’industria alimentare ha le stesse esigenze di “nurturing“, ovvero di educare il cliente perché questo possa convincersi dell’acquisto. La differenza è nelle regolamentazioni: l’industria alimentare, soprattutto in Italia, è altamente regolata dall’alto per garantire la qualità dei prodotti in vendita. Essendo quindi i prodotti alimentari di un certo tipo molto simili fra loro, le informazioni che si hanno diventano cruciali. Per questo motivo si utilizza molto lo spazio offerto dal packaging per comunicare: confezioni, scatole regalo ed etichette per alimenti sono molto diffuse ed utilizzate. Se il prodotto, per esempio, è biologico, si utilizzeranno etichette per alimenti per comunicarlo adeguatamente. Le restrizioni ci sono sempre, infatti le nostre etichette per alimenti sono sempre nel rispetto delle linee guida MOCA, ma ogni spazio diventa buono per fare branding, nurturing, visual marketing e tutte quelle strategie di marketing che hanno preso piede in questi anni.

Se vuoi mettere in atto una strategia di marketing che coinvolga il packaging e i materiali POP, contattaci e saremo lieti di aiutarti.

 

InStore Marketing e materiali POP: una nuova frontiera

Oggi si parla molto di InStore Marketing, considerato una nuova frontiera, ma in realtà si tratta molto semplicemente di sfruttare strumenti che abbiamo a disposizione da sempre in modo più cosciente. L’idea di “funnel”, così cara a chi si occupa di marketing, è stata applicata ai negozi fisici e sono emersi tanti modi per “convertire” il visitatore in cliente proprio a pochi metri dalla cassa, dove avviene la transazione finale. Gli strumenti del caso vengono chiamati “materiale POP” (Point Of Purchase, il negozio fisico) e si dividono in push e pull. Vediamo come si differenzino, partendo proprio dal pull.

Materiale POP pull: touche, espositori da banco e molto altro.

Per materiale POP di tipo pull si intendono tutti quegli oggetti che comunicano qualcosa sul prodotto senza di fatto essere fisicamente collegati ad esso. Non stiamo parlando di packaging dunque, il quale rientra nella categoria push, ma di tutte quelle immagini e testi che vengono veicolati all’interno del negozio per comunicare qualcosa al possibile cliente:  portascontrini, espositori da banco e cartelli da vetrina, tanto per citare i più comuni. Questo tipo di oggettistica non è nuova, noi di Cartongraf siamo specializzati in questo da più di 50 anni, ma vengono impiegati in un modo nuovo, più cosciente ed efficiente, per massimizzare le possibilità che chi entra nel negozio finisca proprio per acquistare.

Perché fare InStore Marketing?

Le funzioni che i materiali POP svolgono sono essenzialmente tre:

  1. Informare su eventuali novità o promozioni
  2. Dare visibilità a un determinato prodotto o brand
  3. Creare un legame fra prodotto reale ed eventuali contenuti digitali

Basta entrare in un punto vendita per realizzare quanto i materiali POP siano in grado di veicolare questi contenuti. Se ci sono eventuali promozioni in atto lo scopriamo subito da cartelli o espositori, i quali ci vengono anche in aiuto per capire meglio il prodotto esposto senza aver bisogno di un commesso. Chi compra lo fa per un motivo e se riusciamo ad informarlo delle buone ragioni per fare l’acquisto lo farà più volentieri. Inoltre, ora che le campagne promozionali si giocano su più livelli, questi materiali POP tornano utili per richiamare eventuali contenuti utilizzati per fare pubblicità sul web e in tv, come testimonial o slogan particolari.

Il revival della carta nel marketing non è solo un trend, quindi, ma l’evoluzione di tecniche che Cartongraf padroneggia già da decenni. Se sei interessato a questo tipo di attività, contattaci!

Le scatole twinbox: una pratica ed efficiente soluzione Cartongraf per l’imballaggio

A seconda della tipologia di prodotto da commercializzare e delle specifiche esigenze del cliente, Cartongraf è in grado di mettere a punto un’ampia gamma di soluzioni per il confezionamento. Una delle più apprezzate per via dei suoi numerosi vantaggi è la cosiddetta scatola twinbox, un packaging speciale costituito da due parti fustellate che vengono accoppiate già in fase di produzione – la base e il “top” – mediante un passaggio nella macchina piega-incolla.

Scatola twin-boxLe scatole twin box devono la loro popolarità al fatto che, oltre a risultare già pronte a essere spedite una volta assemblate, possono essere usate direttamente come espositori.

Per farlo basterà rimuovere la parte superiore dell’imballaggio mediante un semplice meccanismo di apertura che, non richiedendo l’impiego di taglierine o altri strumenti affilati, non mette a repentaglio l’integrità del contenuto.

Una volta rimosso il top della scatola, il prodotto all’interno risulterà già in bella vista all’interno della base personalizzata: un vantaggio non da poco all’interno dei punti vendita della grande distribuzione e non solo.

Cartongraf progetta e crea scatole twin-box che possono essere realizzate su misura in ogni loro aspetto: dimensioni, grammatura del cartone o cartoncino, tipologia di stampa ed elementi grafici per la personalizzazione della base. Per maggiori informazioni si può contattare lo staff Cartongraf allo 0521 673143 o inviare la propria richiesta a commerciale@cartongraf.eu.

E’ il packaging che attira l’attenzione del cliente!

Terminate le vacanze estive, la voglia di mantenere a lungo l’abbronzatura è un desiderio di molte donne e uomini: non appena si arriva a casa si cercano tutti gli stratagemmi per non far desquamare la pelle in breve tempo.

Ed è subito corsa nei supermercati e nelle profumerie per cercare il doposole migliore e i prodotti che possano aiutarci a prolungare l’abbronzatura il più possibile.

Spesso il gusto di noi consumatori non è solo attratto dalla qualità del prodotto che desideriamo comperare, ma anche e soprattutto da come il prodotto ci viene presentato: il packaging!

Le scatole dei profumi, delle creme e dei prodotti devono essere studiate in modo da attirare la nostra attenzione e da invogliarci a comprare.

A tal proposito la ditta Cartongraf, che vanta quasi 50 anni di esperienza nel settore della stampa e della fustellatura su carta e cartone, affianca il cliente durante tutto il processo di creazione e realizzazione si astucci per cosmetici e packaging dei prodotti valutando ogni singolo progetto a sé stante e curandolo in ogni minimo dettaglio.