Articoli

Le fasce per salumi valorizzano la produzione DOP e IGP Made in Italy

La normativa europea in materia alimentare si distingue da sempre per la sua rigorosità e per il suo impegno a favore della qualità e della trasparenza. A proposito di qualità, per quanto riguarda il settore dei salumi, secondo quanto previsto dal Regolamento UE n. 1151/2012 due sono le certificazioni di cui si possono fregiare i prodotti di maggior rilevanza: DOP e IGP.

Salame a fetteLa Denominazione di Origine Protetta e l’Indicazione Geografica Protetta sono riconoscimenti che vengono assegnati a quei prodotti della tradizione che, per via di una serie di fattori saldamente interconnessi tra loro – storia, caratteristiche del territorio di origine, modalità di lavorazione, materie prime impiegate, clima e non solo – sono unici e inimitabili.

Il nostro paese è il primo in Europa per numero di riconoscimenti DOP e IGP; una tradizione produttiva che, quanto a riscontro di mercato, può contare su un’ampia base di consumatori. Secondo un’indagine svolta nel 2012 a cura della Fondazione Qualivita ISMEA, il 30% delle carni acquistate dalle famiglie è rappresentata da salumi e prodotti similari e, di questi, quasi il 40% è costituito da prodotti con denominazione d’origine.

Secondo quanto previsto dai disciplinari di produzione delle specialità DOP e IGP è necessario che l’etichettatura dei salumi rispetti dei precisi vincoli, senza dimenticare le normative europee in vigore. Tuttavia le etichette e le fasce per salumi devono anche avere appeal nei confronti del potenziale acquirente. E, infine, esse devono essere resistenti alle difficili condizioni legate alla refrigerazione, all’umidità e all’eventuale presenza di muffe.

A mettere d’accordo tutte queste esigenze ci pensa Cartongraf che, con la sua esperienza pluridecennale nella produzione di etichettature per salumi, offre ai produttori italiani una gamma completa di soluzioni per la commercializzazione delle loro specialità tradizionali.